PERCORSI IMPEGNATIVI

Per persone esigenti ed in cerca di vera avventura

UN TUFFO NELLA NOSTRA CAMPAGNA...3

 

Oggi nuova e piacevole avventura sulla nostra bike anzi con la nostra bike...
Io la chiamo avventura perché ogni volta è qualcosa di diverso, diversa la luce, diversi i colori diverso anche lo stato d'animo, e per questo ogni volta scopriamo con occhi nuovi il paesaggio i luoghi che incontriamo ed anche le persone che ci accompagnano...
Insomma siamo pronti, spingiamo sui pedali oggi percorso duro ma forse per me il più bello...
Scendiamo da Certaldo Alto e seguendo le indicazioni per san gimignano superiamo il ponte sul fiume elsa continuiamo girando a sinistra...dopo un centinaio di metri troveremo l'indicazione Pancole prendiamo quindi a destra e cominciamo a salire.
La salita non presenta grosse difficoltà tranne l'ultimo tratto su cui bisogna spingere forte sui pedali.
La strada, un tempo sterrata, (ora non lo è più probabilmente per esigenze turistiche) si snoda fra ulivi viti e boschi, splendidi casolari e grandiose dimore. Una di queste è la Fattoria del Monte enorme casa padronale trasformata in resort di lusso cui si arriva lungo un viale bellissimo di cipressi e quasi tutta la campagna che i nostri occhi abbracciano è patrimonio della fattoria...godiamoci dunque il tragitto fino a pancole attraversiamo il piccolo agglomerato di case, passiamo letteralmente sotto la chiesa e proseguiamo la salita e continuiamo fino ad incrociare la strada provinciale 69.
A sinistra andremmo a San Gimignano mentre noi prendiamo la destra e continuiamo la nostra leggera salita. Qui il paesaggio si fa piu ricco di boschi popolati da cinghiali e caprioli e, fortunatamente è facile vedere solo questi ultimi soprattutto nel prosieguo del viaggio quando lasceremo la strada asfaltata, per ora godiamoci l'agevole salita che permette pure quattro chiacchiere...sempre non inerenti proprietà meccaniche della bicicletta e cose simili (come avrete capito questi sono consigli da vero cicloamatore o forse da ignorante meccanico)
Proseguiamo e quasi al termine di un tratto leggermente duro, sulla sinistra troviamo un cartello indicante Libbiano e riserva naturale di Castelvecchio.
Imbocchiamo la strada sterrata e cominciamo la nostra discesa ma non illudetevi troppo...
La discesa nn presenta grosse difficoltà ma è pur sempre sterrata e si inoltra nel bosco per cui occorre la giusta attenzione quindi occhio ad eventuali tratti accidentati.
Terminato il leggero tratto in discesa iniziamo a risalire e giunti a libbiano proseguiamo diritto seguendo la strada e il cartello Antico Casale.
Siamo immersi nei boschi, la natura ci circonda ed il silenzio ci avvolge, sono sensazioni molto belle lontani persino da anima viva, solo qua e là si scorgono rari casolari quasi nascosti dalla rigogliosa vegetazione.
Continuiamo la nostra pedalata ed ad un tratto come d'incanto il borgo si apre e offre la visione di un piccolo altopiano pianeggiante coltivato e nelle giornate di sole risulte poi molto difficile, per fortuna, dimenticarne i colori ed i profumi.....posto incantevole per una foto.
Proseguiamo e tra saliscendi bosco e terreno accidentato ci apprestiamo al tratto di salita che per me, cicloamatore con nessuna velleità agonistica, rappresenta fatica allo stato puro.
Saranno solo 600 800 metri ma vi rimaranno impressi...ahahah
Ovviamente è ammessa anzi quasi obbligatoria una pausa o spingere la bici, per cui senza alcun senso di colpa mettete il piede a terra e godetevi la vista, siamo nel punto piu alto della nostra zona intorno ai sei settecentro metri di altitudine.
Giunti alla sommità godiamoci una meritata pausa e rinfranchiamo lo stomaco... ne abbiamo bisogno; siamo all'incrocio con la strada provinciale del cornocchio per cui ritorniamo sull'asfalto giriamo a sinistra e tra ormai soliti meravigliosi paesaggi arriviamo fino ad incrociare la Strada Regionale 68 che collega san gimignano a volterra.
Svoltiamo a sinistra e proseguiamo il nostro percorso, ora diventato molto piu agevole, tratti pianeggianti e leggere salite giungiamo a castel san gimignano e appena usciti dal paese al primo bivio prendiamo a sinistra, inizia la lunga discesa e che con qualche altro saliscendi ci condurrà al carcere di san gimignano dove la vostra vita avrà una svolta, infatti di fronte allo stesso gireremo a destra seguendo l'indicazione Ciuciano.
Nuova salita sterrata all'inizio abbastanza semplice poi la strada si inerpica, seguiamo sempre la sinistra...superiamo un piccolo gruppo di case..sulla sinistra scorcio di San Gimignano incredibile!
Continuiamo e prima di giungere al prossimo agriturismo, sulla sinistra si diparte il sentiero dentro il bosco, qui le mie indicazioni si fermano, nn esiste possibilità di fornirvene, lasciatevi guidare dal sentiero..lui vi condurrà in posti incantevoli..borgo Montauto....continuiamo....molino di Foci.....ci siamo continuate ancora un poco fino arrivare, finalmente, alla strada provinciale che collega san Gimignano a Poggibonsi.
Qui avete due alternative: girare a sinistra e risalire a san Gimignano e da qui a Certaldo, o a destra per Poggibonsi e da qui sempre a Certaldo....personalmente visto il percorso e la fatica opterei per la strada pianeggiante di Poggibonsi...ma altri piu arditi possono optare per le colline di San Gimignano; qualunque scelta vi condurrà felici stanchi affamati alla meta e mai Certaldo vi sembrerà meta tanto agognata quando finalmente lascerete la vostra amata bicicletta.....memore anch'essa di questa meravigliosa faticaccia......

 

 

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