PERCORSI MEDIA DIFFICOLTA'

Gambe, Resistenza e tanta voglia di esplorare a tutti i costi perchè ne vale sempre la pena

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UN TUFFO NELLA NOSTRA CAMPAGNA...2

 

E' una mattina gelida, sul paesaggio la brina ha steso il suo manto.....giornata ideale per la nostra programmata ed abituale escursione in bici.

Sarà la passione, il desiderio o forse solo la demenza senile.. fatto sta che ci ritroviamo io e Francesco davanti a palazzo pretorio a Certaldo alto, punto di partenza usuale dei nostri percorsi.

Evito le imprecazioni e quant'altro partiamo e subito giriamo a destra  imbocchiamo la strada che porta ai parcheggi e proseguendo dopo poco prendiamo la seconda strada sterrata che incrociamo proprio su una curva, ci aspetta una leggera discesa con fondo sconnesso che ci condurrà ad incrociare la strada provinciale giriamo a destra e quasi subito a sinistra seguendo le indicazioni Sciano.

La strada inizia a salire...non troppo e solo per un tratto breve poi ridiventa la classica strada di collina toscana con saliscendi e paesaggi ameni, che visto il freddo intenso, in cuor nostro malediciamo...attraversiamo il piccolo borgo di sciano e in prossimità di una curva incrociamo una strada a destra che riconoscerete per la presenza di una costruzione votiva con Madonnina, diciamo pure che è una indicazione soprannaturale, prendiamo la strada e godiamoci il panorama.

Quando incroceremo la prima sterrata sulla destra imbocchiamola e proseguendo fra viottoli di campo raggiungeremo località Avanella di Certaldo e incroceremo la statale 429.

In teoria dovremmo solo attraversarla per prendere un piccolo ponte che troviamo di fronte, ma essendo posizionata in curva per la nostra e vostra incolumità giriamo a destra, e quando le condizioni lo permettono torniamo indietro e prendiamo il piccolo ponte, scavalchiamolo e giriamo a sinistra per la sterrata che fiancheggia il percorso ferroviario, attraversato il fiume elsa prendiamo a sinistra sempre sulla nostra strada tra campi e vigne.

Questo tratto non presenta che una breve salita per cui nulla che non ci permetta di chiacchierare amabilmente tra una pedalata e l'altra, sconsigliamo vivamente di discutere di bici rapporti e cambi, non sono discorsi che si adattano al paesaggio e alla nostra filosofia di ciclisti...e spero che possa essere idea condivisa.

Comunque ridendo e scherzando giungiamo alla strada di Ulignano proseguiamo dritto e superata la tenuta Torciano (offre deliziosi assaggi) sulla destra troviamo una stradina con indicazione La Ripa imbocchiamola e continuiamo il nostro percorso che tra breve ritornerà ad essere sterrato.

Proseguendo troveremo l'indicazione “Il Coltro” noi invece manteniamo la sinistra e seguiamo la strada di campo che tra campi boschi e tracce di ruote di trattore si rivela abbastanza accidentata.... non difficile ma va posta attenzione (sconsigliamo di intraprendere il percorso in caso di pioggia effettiva o precedente).

Giunti alla fine del tratturo sulla sinistra inizia il viottolo che attraversa il bosco...inizia la parte dura....

Armiamoci di pazienza e spirito di sacrificio ed iniziamo a salire, ovviamente il terreno non ci sarà di aiuto, anzi, ma saremo compensati da paesaggio incantevole e presumibilmente da qualche incontro con caprioli e affini comunque nessuno vieta di mettere piede a terra e spingere la nostra amata bici....anche lei a volte ha bisogno di amorevoli cure.

Inerpichiamoci tra alberi e arbusti con scorci di paesaggi incantevoli e la salita si fa più dura ma il fisico è temprato e il contatto profondo con la natura allevia la fatica.

Giunti al termine incrociamo la strada che collega Ulignano a San Gimignano giriamo a destra e proseguiamo godendoci la vista di San Gimignano e della campagna della Val d'Elsa, dove si alternano viti e olivi e dove, non ci stancheremo di ripeterlo, il cuore conosce e abbraccia meraviglie di colori e profumi.

Arriviamo ad un bivio sempre tenendo la destra seguiamo l'indicazione Sant'Andrea e San Benedetto pedaliamo tranquilli fino a giungere, dopo circa un km, ad un cartello sulla destra che indica Mormoraia....seguiamone l'indicazione...la strada ritorna sterrata piacevole e spaziosa con la solita vista bucolica ed anche in giornata così fredda riscalda....e ne abbiamo bisogno..

Ora arriva la spiegazione più complessa...arriviamo di fronte al Cartello Mormoraia sulla sinistra c'è una strada che conduce ad un azienda agricola, a fianco c'è un altra stradina, poco più che un tratturo , seguiamola e tra campi viti e olivi giungeremo all'agriturismo La Ripa seguiamo la strada che ora è tutta in discesa e che ci riconduce alla strada che imbocca Ulignano.

Svoltiamo a sinistra e ripercorriamo un tratto di strada precedente continuiamo e attraversiamo un ponte sul fiume Elsa ritrovandoci alla rotonda della nuova statale 429 tenendoci sulla destra scavalchiamo il ponte e all'ennesima rotonda prendiamo la seconda a destra Via di Megognano  con indicazione San Vito.

Inizia un breve ma intenso strappo ma....tranquilli termina presto...continuiamo lungo la strada che fra asfalto e sterrato ci conduce fino alle quattro case, peraltro molto belle di Megognano proseguiamo fino ad un crocevia in cui svolteremo a sinistra (volendo si potrebbe girare a destra e salire alla Cupola di San Donnino ma al solo pensarci.....)

Godiamoci quindi la discesa, con attenzione, fondo sconnesso, e giungiamo alla statale 429 giriamo a destra e torniamo al punto di partenza godendoci il meritato riposo e per noi oggi anche un the molto molto caldo....

 

 

 

LUNGHEZZA: 33,5 Km

TIPO DI PERCORSO: 80% sterrato - 20% asfalto

DURATA: 120 minuti

PERIODO: primavera - estate

TIPO DI BICICLETTA: Mountain Bike

 

 

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